Cercare di capirci qualcosa sull’attuale situazione politica italiana può sembrare una presa in giro, tante sono le contraddizioni e i paradossi che risulterebbe praticamente impossibile poter darne una spiegazione logica e razionale.

Immaginiamo che dopo un lungo periodo di coma una persona si risvegli e inizia ad ascoltare i notiziari e a leggere voracemente la stampa per recuperare il tempo perduto.

Ascolta e riascolta più volte i vari telegiornali su più canali e legge e rilegge più volte i tanti articoli di giornale che parlano di politica e si convince che forse sarebbe opportuno richiedere delle visite specialistiche di controllo, ritenendo fondato il rischio che il periodo trascorso in coma potrebbe avergli procurato qualche danno celebrale: non riesce a capire cosa sta succedendo e soprattutto ad interpretare il significato delle parole che ha ascoltato dai tanti personaggi politici che siedono in Parlamento. Fa più visite comprese tac e risonanze di vario genere, ma la diagnosi è sempre la stessa: tutto nella norma!

Tranquillizzato per la sua salute, decide di andare in libreria per acquistare differenti edizioni del vocabolario di italiano ed inizia a confrontare il significato di “voltagabbana”, ma nella sostanza scopre che il significato è quello che già conosceva ovvero è “chi cambia con facilità opinione e idee, per opportunismo o per tornaconto personale”. Allora comincia a dubitare che i nostri parlamentari conoscano l’italiano, perché confondono il termine “voltagabbana” con “costruttori” o “responsabili”. A questo punto inizia a cercare nei suoi vocabolari il significato di “inciucio” e anche in questo caso scopre che è proprio quello che conosceva. In origine indicava il “pettegolezzo” e di recente questa parola sta ad indicare “un accordo sottobanco fatto di nascosto” e non "un accordo per formare un governo di salvezza nazionale". A questo punto si rimette a leggere i tanti giornali che ha acquistato, perché gli viene il dubbio che aveva dimenticato quali partiti stanno nel centro sinistra, quali nel centro destra e così via, ma scopre dalle loro dichiarazioni che non lasciano adito a dubbi interpretativi, che ciascuno di loro - dalla propria parte politica - ha dichiarato che non sarebbe possibile conciliare la propria idea di politica e di governo del Paese, con quella degli avversari. Stando così le cose, arriva alla conclusione che non esiste ancora in italiano un termine che definisca la situazione attuale: un accordo sottobanco che allo stesso tempo è fatto alla luce del sole, o meglio delle telecamere per

 

Finita la Prima Guerra Mondiale, la crisi economica che ne seguì, l’emigrazione di molti italiani all’estero per cercare lavoro furono le cause principali del calo demografico che si registrò nell’immediato dopo guerra. A queste cause è da aggiungere l’incidenza della mortalità infantile che in Italia sfiorava il 15% delle nascite solo per la primissima età da 0 ad un anno (Cfr. A.M. Gatti, La mortalità infantile tra ottocento e novecento. La Sardegna nel panorama italiano, C.so di aggiornamento Gruppo di Studio di Storia della Pediatria, 2000).

Per far fronte a questa emergenza, che è anche quella che da alcuni anni si sta  registrando in Italia, il Governo guidato da Mussolini con la Legge 2277 del 1925 istituì l’Opera Nazionale Maternità e Infanzia (O.N.M.I.) che aveva principalmente lo scopo; di ridurre la mortalità infantile; la diffusione delle modalità scientifiche di igiene prenatale e infantile; ridurre il fenomeno dell’abbandono infantile; “provvedere alla protezione ed assistenza delle gestanti e delle madri bisognose o abbandonate, dei bambini, lattanti e divezzi fino al quinto anno di età, appartenenti a famiglie bisognose che non possono prestar loro tutte le necessarie cure per un razionale allevamento, dei fanciulli fisicamente o psichicamente anormali e dei minori materialmente o moralmente abbandonati”. Di conseguenza si istituirono ambulatori per curare e assistere le madri bisognose con particolare riguardo alla sifilide e la tubercolosi (istituzione di Consorzi provinciali per combattere la tubercolosi infantile e le Colonie estive di profilassi).  All’epoca la sifilide e la tubercolosi erano malattie diffuse e difficilmente curabili. Per  l’assistenza alle madri, in ogni Comune furono attivati ambulatori ostetrici e consultori e furono istituiti asili nido sino al terzo anno di

La politica è “l’insieme dei provvedimenti con cui si ceca di raggiungere determinati i fini” (voce “Politica" Dizionario Treccani), tradotto vuol dire che un politico deve aver ben chiaro i fini da raggiungere, come raggiungerli e in quanto tempo e la sua azione politica deve avere al centro gli interessi dei Cittadini e della Nazione.

Il famigerato “recovery fund” ovvero fondi di recupero, i 209 miliardi per intenderci che l’Europa potrebbe concedere all’Italia gran parte come prestito è oggetto di un acceso dibattito tra le diverse fazioni politiche. Dibattito che sfrondato da tutti i ricami in “politichese” si riduce a “l’Italia non può permettersi di perdere questa occasione”!(?) Ma ancora nessuno ci ha spiegato in concreto in quali progetti con quali costi e tempi utilizzerà questi soldi e quale è in dettaglio il piano investimenti da cui si è verificata l’opportunità, ovvero la convenienza, di contrarre questo nuovo debito. Se non si è fatto un piano di investimento non si può certo affermare a scatola chiusa che il “recovery fund” sia “una occasione da non perdere” basandosi solamente sul fatto che l’Europa ci concede una prestito, prestito che dovranno poi pagare le prossime generazioni.

Detto questo, è sconcertante che caduto un Governo, verificata l’impossibilità di costruire una maggioranza parlamentare, si dia l’incarico per formare un nuovo governo ad un tecnico esterno anche con un curriculum di tutto rispetto, con la scusa del “recovery fund” e paventando la possibilità che se si andasse a votare aumenterebbero i contagi. Credo invece che doveva essere data la parola ai Cittadini per decidere del loro futuro che è il principio fondamentale che caratterizza una democrazia. Cercare invece a tutti i costi di impedire il voto tentando di dimostrare che nella situazione attuale scegliere un tecnico esterno come Capo di un nuovo Governo sia la soluzione giusta per il suo curriculum, perché è stimato in Europa e gradito ai Mercati Finanziari, penso che non faccia parte del modo di intendere le “democrazie occidentali”, ma si avvicina al modo di fare ad esempio del dittatore venezuelano Manduro.

 

Come utilizzare  il “Recovery Fun” (in italiano “fondo di recupero”, non si utilizza l’italiano forse  perché si è affetti dalla sindrome di inferiorità?),  pari a 209 miliardi di Euro concessi  dall’Europa è oggetto da tempo di un aspro confronto politico, l’ultima crisi di Governo lo testimonia. A questo prestito si aggiungono i 32 miliardi del “Ristori 5” per far fronte alle perdite economiche subite da imprese, professionisti, ecc. per un tortale di 248 miliardi di Euro di debito aggiuntivo dello Stato.

Il debito dello Stato Italiano al dicembre 2020 è pari a circa 2.600 miliardi di Euro, sempre per l’anno 2020 le Entrate Finali dello Stato (competenze) sono state di circa 585 miliardi di Euro a fronte di un valore delle Spese Finali (competenze) di circa 663 Miliardi di Euro. Se aggiungiamo al debito dello Stato i fondi previsti per “Restori 5” e del Recovery Fund” il debito dello Stato salirebbe a 2841 miliardi di Euro !!

Nel 2010 il debito dello Stato Italiano era di 1.84O miliardi di Euro, in circa dieci anni questo debito è aumentato di ben 760 miliardi di Euro che con “Restori5” e il “Recoveru Fund” l’amento del debito in dieci anni salirà ad  un più 1001 Miliardi di Euro rispetto al 2010. In sostanza il debito dello Sato subirà una aumento dell’54,4% rispetto al 2010 a fronte di una aumento del PIL (Prodotto Interno Loro, ovvero la ricchezza prodotta) sempre rispetto al 2010, del 13% ( 1549 miliardi di Euro nel 2010 e 1790 miliardi di euro nel 2020).

Stante questi numeri piuttosto preoccupanti, qualcuno dei politici vorrebbe spiegare a noi Cittadini come si intende ridurre questo enorme debito garantendo i diritti acquisiti e i servizi sociali come la tutela della salute, le pensioni, gli stipendi, ecc. nel prossimo futuro? Vorrebbe qualche politico spiegarci come mai il debito pubblico è salito negli ultimi dieci anni così tanto dopo che ci hanno imposto enormi sacrifici (ad esempio la riforma delle pensioni – Legge Fornero) raccontandoci che erano necessari per risanare i conti dello Stato? E in fine e non per ultimo, vorrebbe qualche politico spiegare quale futuro intendono riservare alle nuove generazioni?

L'antefatto – Dopo il ribaltone parlamentare che ha portato al cambiamento di “colore” del Governo italiano da Giallo Verde a Giallo Rosso, la parte soccombente, il Centro Destra, motivatamente dal punto di vista politico, insisteva sulla necessità di ricorrere al voto per dare la “parola” ai Cittadini, stante il fatto che la maggioranza parlamentare non rappresentava più la volontà della maggioranza dei Cittadini. Ma improvvisamente, quanto inaspettatamente è tutto da chiarire, “esplode” la Pandemia da Coronavirus.

Forse in un primo momento si pensava che poteva essere contenuta in breve tempo, ma così non è stato, ma sta di fatto che ha colto impreparato il Governo.

Il prolungarsi delle restrizioni imposte con i DPCM (Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri), reiterati per quasi un anno in maniera del tutto “anomala” per una democrazia, ha suscitato e suscita molti malumori tra i cittadini, negli operatori economici e in alcuni esponenti delle Istituzioni.

Stante questo antefatto, allo stato attuale il perdurare della Pandemia e la necessità di imporre restrizioni fa si che la coalizione di Governo perda consenso. A questo è da aggiungere l’inconsistenza dell’azione dello stesso  Governo per rilanciare l’economia che ha origine nella inconciliabilità politica tra le stesse forze della maggioranza parlamentare. Risulta pertanto probabile che nel caso si vada alle elezioni l’attuale maggioranza di governo giallo rossa sarebbe soccombente. Nel contempo credo che il Centro Destra sa che se andasse al governo nella situazione attuale, perderebbe consensi dovendo giocoforza continuare ad imporre restrizioni per contenere la Pandemia. Inoltre si troverebbero sotto la spada di Damocle degli eventuali